Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl salario giusto è legge. Sarà considerato tale il «trattamento economico complessivo definito dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale», costituito da tutte le voci retributive fisse e continuative, dirette, indirette e differite, comprese le mensilità aggiuntive e le indennità fisse e continuative, nonché dalle prestazioni di welfare contrattuale spettanti alla generalità dei dipendenti e dagli eventuali altri istituti o indennità aventi valore economico, definiti dagli stessi contratti collettivi.
Con 94 voti favorevoli, 61 contrari e due astensioni, l'Assemblea del senato, mercoledì 24 giugno, ha votato la fiducia al Governo approvando in via definitiva il ddl n. 1933 di conversione in legge, con modificazioni, del dl n. 62/2026 (c.d. decreto 1° Maggio).
La trasparenza retributivaLa nuova Guida di ItaliaOggi, con il testo del decreto legislativo 96/2026Le novità per gli aumenti contrattuali
Oltre alla più specifica definizione del Tec, il testo finale introduce diverse novità rispetto al dl 62, a partire dall’adeguamento automatico delle retribuzioni al 50% dell’inflazione nel caso di mancato rinnovo del contratto collettivo scaduto da oltre nove mesi. La disposizione troverà applicazione immediata per i contratti scaduti o che scadranno dopo l’entrata in vigore del dl 62/2026, mentre per i contratti scaduti in precedenza saranno applicabili dal 1° gennaio 2027. Rimarranno fuori dall’adeguamento automatico i settori caratterizzati da elevata stagionalità e variabilità dei ricavi e quelli cui appartengono i soggetti erogatori di prestazioni sanitarie e sociosanitarie per conto e a carico del Servizio sanitario nazionale per i quali invece la misura dell'aumento provvisorio sarà determinata dalla contrattazione collettiva sulla base di indicatori economici settoriali, senza comunque superare il valore percentuale previsto in via generale.











