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Elvira Serra

La cantante: «Da ragazza aspettai invano un autografo di Sting. In Israele farei il ministro e sogno due Stati in pace»»

DALLA NOSTRA INVIATADOGLIANI (CUNEO) - «Se un giorno diventerò famosa, non farò mai come Sting».Achinoam Nini, in arte Noa («come la prima femminista delle Sacre scritture»), si fece questa promessa a 13 anni, dopo aver aspettato inutilmente la star britannica nel backstage del teatro di Broadway dove aveva appena interpretato l’Opera da tre soldi. Ce lo racconta a margine del Festival della Televisione di Dogliani, quando le diciamo che 23 anni fa all’aeroporto di Malpensa ci aveva firmato il suo cd Now (quello con la bellissima Beautiful that way), quando ancora la musica si ascoltava sul cd portatile. «Lo spettacolo costava una fortuna, ma mio padre mi aveva accontentato perché ci tenevo moltissimo. Era inverno e faceva un freddo assurdo. Io speravo di riuscire a dirgli ciao o chiedergli l’autografo. Ma quando finalmente uscì, andò dritto verso la limousine che lo aspettava, senza degnarci di uno sguardo».

Molti anni dopo avete collaborato. Glielo ha detto?«No, ci sarebbe rimasto male. E poi non penso che, dopo, si sarebbe comportato diversamente. Ma io, rispetto alla mia promessa, sono stata di parola: non vado via finché non ho salutato l’ultimo fan».