“Sono nata due volte, la prima nel mio anno e la seconda a 14 anni quando ho ascoltato la prima volta Fabrizio De André”. Con queste parole Fiorella Mannoia ha espresso tutto il suo amore per il cantautore omaggiato con il nuovo tour “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve”. Ieri sera 27 giugno, si replica stasera, all’Arena del Mare del Porto Antico di Genova, Fiorella Manoia ha debuttato – con 17 musicisti sul palco comprese due coriste – con uno spettacolo inedito che raccoglie i brani di “Anime Salve”, l’album composto a quattro mani da Fossati-De Andrè per celebrarne il trentennale. A fare da cornice a brani come “La guerra di Piero”, “Il pescatore”, “Khorakhanè”, “Smisurata preghiera” e “C’è tempo” il grande ed eccellente lavoro del direttore artistico Carlo Di Francesco. Lo spettacolo rimarrà impresso, molto probabilmente, su un disco mentre è previsto un docu-film che non solo racchiude le canzoni del tour, ma anche momenti di racconto e approfondimento. Dopo la tranche estiva in autunno “Fabrizio e Ivano – Anime Salve” sbarcherà nei teatri.

“Si affrontano tanti temi in queste canzoni – ha dichiarato Mannoia – che oggi sono straordinariamente attuali. Per cui è stato un atto politico. Rispetto a chi non ama che io indossi questa spilletta della Palestina, che non ama che io faccia delle dichiarazioni, che io non prenda posizioni, sì mi sento una disobbediente. Fieramente disobbediente.