Un’estate calda, anzi caldissima, quella della cantautrice romana Ditonellapiaga, alias Margherita Carducci, che cavalcando l’onda alta del successo sanremese ha inaugurato a l’Aquila il lungo tour estivo (26 giugno al We Make Future di Bologna, 28 giugno a L’Umbria che spacca di Perugia, 4 luglio al Locus Festival di Alberobello) portando in scena il nuovo personale album Miss Italia.
Lo show, fra dance ed elettronica, ha reso ancora più evidente la sua cifra stilistica, fatta di ironia tagliente e teatralità. “Ho costruito un live tra musica e teatro in cui mi diverto tanto sul palco”, racconta l’artista. “L’album è molto autobiografico, per questo ho pensato lo spettacolo intorno a me, inserendo sketch teatrali fra un pezzo e l’altro. Ho scelto l’estetica, il look, il fondale. In effetti sono un po’ maniaca del controllo, ma le idee le sviluppo insieme alle persone che lavorano con me”.
Ha sempre coltivato questo legame fra musica e teatro?
“Sì, è molto importante, come l’ironia: è qualcosa che nasce già nella scrittura del testo. Anche Che fastidio! è una sorta di monologo cantato. È un aspetto che sto facendo crescere sempre di più nella musica. Cogliere l’aspetto ironico della realtà è un mio tratto distintivo”.







