«Oggi la canzone d’autore è morta».
Fiorella Mannoia non usa mezzi termini, è tranchant, parla senza remore: «Se i giovani tra i venti e i trent’anni non li intercettiamo è colpa nostra, delle radio, non delle tv perché i ragazzi non la guardano più.
Non li intercettiamo perché non ci conoscono e non sanno che cosa è esistito prima di loro.
Ho 72 anni e da me i ragazzini non vengono, eppure ci so…









