HomeAnconaCronacaNoa, concerto di pace e speranza: "La musica per restare umani"La cantante israeliana salirà questa sera sul palco del teatro Pergolesi di Jesi: ecco la nostra intervistaNoa, una delle voci più iconiche e amate della musica internazionale, stasera sarà accompagnata sul palco da tre straordinari musicisti: Ruslan Sirota al pianoforte, Omri Abramov al sassofono e Daniel Dor alla batteriaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStasera (ore 21) il Teatro Pergolesi di Jesi accoglie Noa, una delle voci più iconiche e amate della musica internazionale. Accompagnata sul palco da tre straordinari musicisti — Ruslan Sirota al pianoforte, Omri Abramov al sassofono e Daniel Dor alla batteria —, l’artista israeliana porta nelle Marche un concerto intimo e intenso, capace di spaziare dal jazz al pop fino alle sonorità mediterranee, intrecciando i brani del suo recente lavoro discografico con i grandi classici del suo repertorio.

Noa, un "Best Of" o qualcosa di diverso per il pubblico del Pergolesi?

"In realtà non sarà un vero e proprio ’Best Of’. Nella prima parte eseguirò quasi tutti i brani del mio nuovo album, ’The Giver and The See’, di cui vado particolarmente fiera. La seconda parte, più breve, raccoglie canzoni del passato a cui mi sento legata in questo momento, oltre all’immancabile Beautiful That Way (colonna sonora del film ‘La vita è bella’ di Francesco Benigni) che non rinuncio mai a cantare. Le canzoni sono creature vive: cambiano perché cambiamo noi e il mondo attorno a noi. Esibirsi in un teatro storico e intimo come il Pergolesi aggiunge forza a questo scambio: puoi sentire il respiro, il silenzio e l’energia del pubblico. La musica per me è proprio questo: uno spazio in cui incontrarsi al di là di lingue e confini".