Caldo record, per temperature e durata: calore e afa non staccano mai, neppure di notte. E ancora non si vede la fine in questo giugno in cui un anticiclone africano sta attanagliando l’intera Europa. Ed è in questo momento ‘storico’ che Matteo Vergine, eletto miglior giovane chef Michelin, propone di sovvertire le regole del menu per affrontare meglio la calura e stare bene.

Vergine: “Il menu? Va invertito”

“I carboidrati è sempre meglio inserirli alla fine del pasto poiché le verdure e le proteine sono più facilmente assimilabili. In questo modo è poi possibile mangiare pasta o riso, sentendosi meno appesantiti e facilitando la digestione finale”: parola di chef stellato Matteo Vergine, Best Young Chef Michelin, nonché patron con il fratello Riccardo (maitre e sommelier) di Grow, unico ristorante stellato (ad Albiate, in provincia di Monza e Brianza) in Italia a proporre tutto l’anno un menù a base di selvaggina, che si contraddistingue per cucina ispirata allo stile trappeur, fatta di essenzialità, natura e cottura sul fuoco.

La pasta? Irrinunciabile simbolo di italianità Un primo di pasta al Grow. Nel menu estivo pasta e riso sono stati 'declassati' per affrontare meglio il caldo ed evitare l'abbiocco