HomeLa SpeziaCronacaAi fornelli con 50 gradi: “In estate è un inferno. Ci mettiamo passione, ma siamo in difficoltà”L’amaro sfogo di Massimiliano Bertagna, cuoco da oltre trent’anni: “Chef, aiuto e lavapiatti costretti a lavorare in condizioni estreme. Servono interventi anti-caldo o considerarci come attività usurante”Massimiliano BertagnaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Spezia, 30 luglio 2026 – “In questo periodo di temperature fuori dalla norma, con questo caldo estremo, per noi è particolarmente faticoso lavorare perché non ci sono tempi di recupero e, soprattutto, perché in cucina si arriva a temperature dai 40 ai 48 gradi. Quando, poi, sta su fuochi, piastre e vicino alle friggitrici, sale ulteriormente. Tenendo conto che un servizio dura tre ore, a cui si aggiungono quelle prima per le preparazioni e quelle dopo per riordino e pulizie, si arriva anche a otto ore, sempre a 40 gradi. Insomma, è facile capire in quale situazione ci troviamo. Ecco perché, in questa estate torrida, lancio la mia richiesta: fate qualcosa per noi, non ignorate quello che accade nel dietro le quinte dei ristoranti”. Cuoco da oltre 30 anni, divulgatore della cucina ligure approdato anche a Food Network, abituato alle cucine di ristoranti italiani e stranieri e attualmente impegnato a Marina di Pietrasanta, Massimiliano Bertagna, conosciuto anche come Fishbone Chef, chiede aiuto per gli addetti al settore.