Di: Il Quotidiano - Beatrice Zeli/M.Mar. Nelle cucine si lavora con temperature che superano i 40 gradi, il che mette a dura prova il personale. Allo stesso modo, per i camerieri che servono sulle terrazze, la canicola rende un mestiere già faticoso ancora più difficile. Tanto che, alla luce del caldo torrido di quest’estate, la categoria si interroga su quali misure mettere in atto.“Le terrazze sono bollenti”, dichiara al Quotidiano Massimiliano Gaglioti, cameriere al ristorante Bottegone del vino di Lugano. Chi lavora riscontra difficoltà nel recupero e questo comporta anche una forte stanchezza. “Noi dobbiamo essere sempre al top e sorridenti con la gente, ma è difficile camuffare la stanchezza, che è molto evidente in questi giorni”, spiega. Secondo Rodolfo Introzzi, gerente del Bottegone del vino, questa è una situazione molto compless e che probabilmente si ripresenterà nei prossimi anni. Diventa perciò fondamentale trovare delle soluzioni, non solo per la clientela, ma anche per il personale: “Ci si adegua, si cerca di vestirsi in maniera più leggera, ci si aiuta con vitamine e integratori alimentari”, dice Introzzi, ricordando che “anche la dieta deve essere adeguata”.“Ci stiamo interrogando tra colleghi su quello che possiamo fare”, afferma Fabrizio Franscioni, responsabile del ristorante Golf di Losone. L’azienda ha già applicato diverse misure proponendo “dei pasti mirati, acqua sempre disponibile per idratare i dipendenti e dei momenti di pausa in zone climatizzate”. Franscioni sta anche pensando ad altre soluzioni, come alla possibilità di cambiare gli orari di lavoro poter garantire “un riposo maggiore in situazioni di canicola”. In Ticino però si lavora con una clientela molto differente, che va dagli svizzeri tedeschi, che mangiano attorno alle 18.00, ai ticinesi, che si presentano al ristorante anche alle 20.30. “È quindi molto difficile accontentare tutti”, sottolinea Introzzi.Si pensa anche ad impianti efficaci all’interno delle cucine e al raffrescamento delle terrazze. Il dibattito è ormai aperto e probabilmente non si spegnerà con le allerte metereologiche di quest’anno.
Caldo e ristorazione, anche i camerieri in difficoltà - RSI
Caldo estremo e ristorazione: camerieri e personale di sala in difficoltà sulle terrazze bollenti. Come ci si adatta alla canicola estiva? Le soluzioni in campo.









