HomeMonza BrianzaCronacaOperai sotto il sole con 35 gradi. Medico li disseta e chiama il 112Al lavoro nel cantiere in un orario vietato dall’ordinanza regionale. I controlli degli agenti: scattano le sanzioniAl lavoro nel cantiere in un orario vietato dall’ordinanza regionale. I controlli degli agenti: scattano le sanzioniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciAl lavoro in un cantiere stradale in via Mentana a una temperatura di 35 gradi anche negli orari vietati dall’ordinanza regionale anticaldo, un medico del lavoro in pensione va in loro soccorso con bibite fredde e gelato e allerta le forze dell’ordine. È successo giovedì e a raccontarlo è Giorgio Brambilla, monzese di 73 anni. "Stavo passando verso mezzogiorno e ho visto tre lavoratori stranieri all’opera nel cantiere sotto il sole cocente - racconta -. Ho deciso di prendere del tè freddo e di portarglielo. Poi sono tornato alle 15 ed erano ancora lì e ho portato loro del gelato".

Il dottore specializzato nella medicina del lavoro conosce bene l’ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e in vigore fino al 23 settembre che disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche nei giorni in cui i "lavoratori esposti al sole" con "attività fisica intensa" sono da considerare esposti a un livello di rischio "alto". Anche i cantieri stradali rientrano nell’ordinanza anticaldo della Regione Lombardia, in quanto assimilati alle attività dei cantieri edili all’aperto soggette a forte irraggiamento solare.