HomeMantovaCronacaControlli nel Mantovano, dove due lavoratori sono già morti di caldo. I carabinieri fermano 5 operai in azione sotto il sole a 38 gradiI militari, insieme al Nucleo ispettorato del lavoro, hanno intensificato le ispezioni anche dopo l’invito del prefetto a far rispettare l’ordinanza urgente di Regione Lombardia che impone la sospensione dei lavori all’aperto a rischio caldo. Denunciato il responsabile del cantiereGli operai al lavoro negli orari non consentitiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGonzaga (Mantova), 3 luglio 2026 – La normativa anti caldo c’è (ordinanza urgente della Regione Lombardia che prevede la sospensione del lavoro all’aperto, dalle 12,30 alle 16, per i settori a rischio come edilizia, cave, agricoltura e florovivaistica), ma bisogna farla rispettare. Questo è quanto si è deciso nell’ultimo Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltosi presso la Prefettura di Mantova e presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
A seguito anche dell’infortunio mortale verificatosi a Carbonara di Po, dove ha perso la vita un bracciante agricolo 55enne colto da malore per il caldo eccessivo, il prefetto Bolognesi ha chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli per il rispetto della normativa vigente.










