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Infortuni, l'allarme nel mantovano: "Noi vittime di caldo e schiavismo agrario"

30 giugno 2026 | 11.54

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"Nel mantovano siamo a tre lavoratori morti, di cui uno in itinere, e a un altro lavoratore in coma dopo un malore legato al caldo. È una strage". Parte da questo bilancio Michele Orezzi, segretario generale della Cgil di Mantova, commentando il decesso del bracciante agricolo nel mantovano. "Si muore come cent'anni fa nei campi, in mezzo a un'indifferenza che sembra quella di cent'anni fa", dice Orezzi all'AdnKronos. "Stiamo normalizzando il fatto che uno debba morire di lavoro in giornate in cui c'è un'allerta sanitaria. E' una cosa che non sta né in cielo né in terra"