di
Giovanni Vigna
Era impegnato nella raccolta delle angurie in un terreno agricolo di strada Fabio Filzi, a Borgocarbonara. Si è improvvisamente accasciato al suolo mentre lavorava
Un altro lavoratore agricolo ha perso la vita nei campi mantovani durante l'ondata di caldo eccezionale che ha interessato nei giorni scorsi il nord Italia. Nel pomeriggio del 29 giugno Tahar El Haddad, bracciante agricolo marocchino di 55 anni, è morto mentre era impegnato nella raccolta delle angurie in un terreno agricolo di strada Fabio Filzi, a Borgocarbonara.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si è improvvisamente accasciato al suolo mentre lavorava. I colleghi hanno immediatamente dato l'allarme e sul posto sono intervenuti un'ambulanza del Soccorso Azzurro, l'elisoccorso decollato da Parma, i carabinieri di Gonzaga e i tecnici della struttura prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell'Ats Val Padana. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, per il 55enne non c'è stato nulla da fare.










