MILANO, 03 LUG - Stavano lavorando sul tetto di un edificio alle 14.30 del 30 giugno con 38 gradi violando così l'ordinanza urgente della Regione Lombardia che vieta nei giorni più caldi il lavoro dalle 12.30 alle 16 nei settori a rischio come l'edilizia e l'agricoltura. I carabinieri hanno notato i 5 operai che svolgevano opere di manutenzione in una villa storica a Gonzaga, nel Mantovano, e dopo i controlli hanno denunciato e sanzionato per 500 euro il responsabile lavori della ditta per non aver vigilato sull'operato della squadra sul rispetto delle norme sul rischio calore. Uno dei temi discussi durante l'ultima riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, era stato proprio il rispetto della norma della Regione sulla sospensione del lavoro all'aperto nelle ore più calde.
Il prefetto, anche a seguito della morte lunedì scorso di un bracciante di 55 anni colto da malore per il caldo eccessivo mentre stava lavorando in un campo a Borgocarbonara, aveva chiesto alle forze dell'ordine di intensificare i cotrolli. Martedì scorso i carabinieri della stazione di Gonzaga, impegnati nei servizi concordati in Prefettura insieme ai militari del Nucleo dell'Ispettorato del lavoro di Mantova, hanno notato i 5 operai e hanno proceduto agli accertamenti. La ditta aveva previsto di interrompere i lavori nelle ore più calde ma nei fatti non era così e l'attività è stata subito sospesa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. (ANSA).








