TREVISO - Un'azienda del trevigiano è stata sanzionata dopo un controllo dello Spisal, il servizio di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, perché gli operai continuavano a lavorare all'aperto tra le 12.30 e le 16 del pomeriggio, nonostante l'ordinanza regionale che vieta qualsiasi attività lavorativa, svolta sotto il sole battente, nei giorni a rischio alto. E dopo alcuni giorni di tregua, il caldo sta tornando a colpire la Marca.

Il controllo Il servizio Spisal dell'Usl sta volgendo un'operazione di controllo su tutta la Marca proprio per verificare se le aziende di diversi settori (agricolo, florovivaistico, edili all’aperto e le cave) rispettino le normative in vigore sulla tutela dei lavoratori. Dal 17 giugno a oggi, dopo aver visitato 106 ditte, lo Spisal ha individuato solo un caso di mancanta applicazione delle norme. La ditta in questione ha ricevuto un'ammenda secondo quanto previsto dall'articolo 650 del codice penale. Malore per il caldo, cliente 55enne si sente male in tabaccheria: arriva l'ambulanza. La primaria del pronto soccorso: «Colpite tutte le età»