Il commentoSegui Domani su Google24 giugno 2026 • 18:19Su un altro terreno il cardinale ci aveva visto lungo. Aveva infatti ragione a definire il cattolicesimo il «senso comune degli italiani», il cuore della nostra identità nazionale. La Chiesa si conferma l’unica istituzione granitica del paese in tempi nei quali a dilagare è la liquiditàSbagliava il Cardinal Ruini quando immaginava che la Chiesa italiana sotto la sua guida avrebbe potuto invertire il trend della secolarizzazione. Si illudeva l’alto prelato quando pensava che dall’Italia potesse partire la riconquista cattolica dell’Occidente. Nei trentacinque anni che ci separano dall’avvio della sua presidenza della Cei il numero di praticanti in rapporto alla popolazione nel nostro paese è diminuito drasticamente al pari di tutti gli altri indicatori di religiosità. Quelli dePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Marco MarzanoProfessore ordinario di Sociologia presso l’Università di Bergamo ed è tra i fondatori della rivista “Etnografia e Ricerca Qualitativa”. Tra le sue pubblicazioni Cattolicesimo magico (Bompiani, 2009), Quel che resta dei cattolici (Fetrinelli, 2012), La società orizzontale (con Nadia Urbinati, Feltrinelli, 2017), La chiesa immobile. Francesco e la rivoluzione mancata (Laterza, 2018), La casta dei casti. I preti, il sesso, l'amore (Bompiani, 2021).
Destra e sinistra clericale, sull’identità dei cattolici Ruini ha avuto ragione
Su un altro terreno il cardinale ci aveva visto lungo. Aveva infatti ragione a definire il cattolicesimo il «senso comune degli italiani», il cuore della nostra identità nazionale. La Chiesa si conferma l’unica istituzione granitica del paese in tempi nei quali a dilagare è la liquidità







