Non si fermano i blackout a Torino. E non si fermano nemmeno le polemiche dell’opposizione, che dopo aver esposto i cartelli che citano i City Brand “torino: blackout” in Consiglio comunale lunedì ora hanno lanciato una campagna social tra sarcasmo e provocazioni. Dopo i dodici episodi di blackout di ieri, tra torinesi rimasti bloccati in ascensore e commercianti a cui è stato impossibile lavorare, il totale da venerdì a oggi diventa di 26. Tutta Torino ha vissuto ore senza luce. E ora centrodestra - dalla Regione al Comune - e Movimento 5 Stelle a Palazzo Civico insistono a chiedere che «il sindaco Lo Russo si prenda le sue responsabilità». Anche con… i meme.

L’avversario Marrone: «Basta lacrime di coccodrillo» «A sentire la rabbia del sindaco Stefano Lo Russo sembra quasi che il Comune non sia il principale azionista di Iren, che gestisce la rete elettrica della città». Inizia così l’affondo social del vicepresidente della Regione Maurizio Marrone, candidato “in pectore” di Fratelli d’Italia per il centrodestra per la sfida alle prossime comunali proprio contro il sindaco Lo Russo.

Da Marrone disegnato, con l’intelligenza artificiale, con il volto da coccodrillo mentre piange: «Dopo aver incassato milioni di dividendi per ripianare il bilancio comunale invece di usare quelle risorse per investire nel rafforzamento e ammodernamento della rete, ora di fronte all’indignazione dei torinesi piange lacrime di coccodrillo», scrive Marrone. Il post è congiunto con la deputata Augusta Montaruli e persino il presidente di Atc Centrale Maurizio Pedrini: «Ma con quale credibilità?», chiedono, mentre sull’immagine si ricordano i 136,6 milioni di euro in dividendi arrivati al Comune dal 2021 al 2025.