"I blackout a Torino stanno avendo pericolosi effetti collaterali: qualcuno racconta di fughe di turisti dalla città, come nemmeno durante un'invasione di cavallette". Vincenzo Nettis, presidente di Confesercenti Torino, considera "irresponsabili le prese di posizioni di quanti descrivono la situazione per quella che non è, proprio in un momento in cui il turismo a Torino sta vivendo invece una della sue stagioni migliori". Il riferimento è al presidente di Federalberghi Torino, Fabio Borio, che stamattina ha lanciato l’allarme (qui sotto) sulle conseguenze dei blackout per il settore turismo.

"Non abbiamo visto - dice Nettis - schiere di turisti in fuga, né bivacchi a Porta Nuova o a Caselle di persone che vogliono lasciare la città. I problemi ci sono e li abbiamo segnalati: ma vanno risolti per quelli che sono senza allarmismi che rischiano di avere il sapore di una profezia che si autoavvera. Noi stessi ieri abbiano espresso la nostra preoccupazione e chiesto al sindaco Lo Russo interventi più incisivi su Iren e Ireti. Ribadiamo questa richiesta e chiediamo l'istituzione di un tavolo di confronto con le associazioni per monitorare l'efficacia della azioni messe in campo, affinché il problema non si riproponga nei prossimi anni".