Magnàt, squàsc e sgranf, i «brividi» della tradizione in un’antologia

CURIOSITA’. L’attore e regista Gianfranco Bergamini ha presentato a Urgnano la sua raccolta di leggende e fiabe ispirate al folclore orobico: «Corono un sogno, sintesi di un lavoro trentennale».

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«Possiamo dire che è il coronamento di un sogno? Sì, in qualche modo sì. Era necessario fare una sintesi per lasciare una traccia di un lavoro trentennale sulle storie bergamasche». Così dice Gianfranco Bergamini attore, regista, drammaturgo, fondatore e direttore del Laboratorio Teatro Officina di Urgnano e del Festival Segnali – Experimenta che ha raccolto in un bel volume intitolato «Gh’éra öna ólta» le storie, leggende, fiabe e filastrocche della terra bergamasca, un’antologia di racconti per il teatro liberamente ispirati alla tradizione popolare orobica.

L’illustrazione della processione nel racconto «Iòlo e cadéna» nel volume «Gh’èra öna ólta»