Lo scrittore ferrarese Marco Belli con il suo romanzo ’Suture nella nebbia’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRovigo, 25 giugno 2026 - Una riflessione visiva sul Delta del Po, unendo idealmente il territorio Polesano e il Basso Ferrarese. Aree queste nate dalla stessa genesi e plasmate nei secoli dalle grandi bonifiche. Il successo saluta la mostra d’arte ‘Racconti di un territorio fragile’ nella Sala Celio della Provincia di Rovigo (via del Celio 8).

L'esposizione, che ospita le opere dei pittori ferraresi Lorenzo Bruciaferri e Riccardo Martinelli, rientra nel più ampio lavoro voluto da Piero Lino Callegarin presidente del circolo Arci ‘Il tempo ritrovato’ dedicato alla letteratura, alla pittura e alla filosofia

Un paesaggio unico, oggi minacciato dai cambiamenti climatici e dalla spinta antropica. Fenomeni come la subsidenza, la risalita del cuneo salino, le bombe d'acqua, le esondazioni e l'invasione del granchio blu rischiano di stravolgerlo, irriconoscibile alle generazioni future. I lavori in sala sono accompagnati dagli origami del maestro Maurizio Pizzo, aironi disseminati per la stanza quasi un auspicio al rifiorire del nostro territorio.

Proprio attorno ai temi della mostra si è riunito un collettivo di amici – pittori, scrittori, geologi, biologi e agronomi – uniti dall'obiettivo di studiare, salvaguardare questo ecosistema (la mostra verrà riproposta a Ferrara a settembre). Di questo gruppo fa parte lo scrittore ferrarese Marco Belli, che sarà il protagonista del prossimo appuntamento. La presentazione del romanzo ’Suture nella nebbia’, giallo ambientato proprio tra le atmosfere del Polesine e del Basso Ferrarese, sarà sabato 27 giugno, alle 18,30, nella saletta della Provincia, via del Celio (Rovigo). Un'occasione unica per dialogare con l'autore, esplorare le opere in mostra e riflettere insieme sul futuro e sulla memoria di una terra tanto ricca di fascino quanto fragile.