HomeLa SpeziaCronacaBiodigestore, ci siamo. L’opera è al traguardo. Entro la fine l’anno si accendono i motoriLa parte strutturale dell’impianto di Saliceti sarà completata entro pochi giorni. La chiusura del ciclo dei rifiuti produrrà gas biometano e compost di qualità.L’imponente impianto che ha preso forma nell’ex area agricola di SalicetiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl biodigestore di Saliceti entrerà in funzione entro la fine dell’anno. È quanto emerso ieri mattina, al termine del sopralluogo effettuato dall’assessore regionale al ciclo dei rifiuti Giacomo Raul Giampedrone, insieme al presidente della Provincia Pierluigi Peracchini e al sindaco di Vezzano Ligure Massimo Bertoni, nel cantiere del nuovo impianto a Saliceti. Iniziati nell’aprile del 2024 i lavori di realizzazione del tanto discusso polo integrato per il trattamento dei rifiuti urbani del levante ligure stanno volgendo al termine. Di fatti, trattandosi di un’opera realizzata grazie a fondi del Pnrr – 40 milioni sui 96 complessivi – i lavori della parte strutturale e impiantistica dovranno necessariamente concludersi entro il 30 giugno. Una volta inviata al Ministero la certificazione di fine lavori, seguiranno 60 giorni per le attività residuali e le operazioni di finitura. Il biodigestore di Saliceti, che sarà in grado di trattare circa il 30% del prodotto complessivo di rifiuti organici dell’intera Provincia, sarà in grado di produrre annualmente fino a 6 milioni di metri cubi di biometano - quindi in grado di soddisfare il fabbisogno di 10mila utilitarie e 160 autobus a metano - e fino a 30 mila tonnellate di compost di qualità.