Su che cosa lavorerà Malagò?Un primo, fondamentale passo sarà lavorare in sinergia con il Governo. Tra le priorità, Malagò punta a reintrodurre le misure del Decreto crescita, che prevedeva sgravi fiscali per l'ingaggio di sportivi professionisti dall'estero. Dopo l'abolizione nel 2023, la Lega Serie A aveva protestato sottolineando varie conseguenze negative: minore competitività, riduzione dei ricavi, minori risorse da destinare ai vivai, minore indotto e minor gettito per l'erario. Il 67enne romano ha poi ben chiara la necessità di investire su giovani e infrastrutture, attraverso sostegni fiscali da destinare alle società, per rendere il calcio sempre più accessibile a tutti. La macchina federale si è messa in moto, anche se per vedere i primi segnali di cambiamento probabilmente ci vorrà del tempo.