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Davide Stoppini

Il neo presidente della Figc Malagò assicura di non aver ancora deciso. «Devo capire il budget a disposizione». ma qualche colloquio indiretto con Mancini c'è stato

Budget. «Devo vedere il budget e gli aspetti finanziari», per la precisione. Un accenno che non è passato inosservato, quando Giovanni Malagò ha parlato della scelta del prossimo ct della Nazionale. «Ci lavorerò 24 ore al giorno», ha promesso. Il nuovo presidente della Figc deve capire quali risorse nel dettaglio avrà a disposizione. «Ma è giusto che ci sia attenzione sotto il profilo economico», ha aggiunto Malagò.

La corsa per la panchinaLa corsa per la panchina è limitata a tre nomi: Roberto Mancini, Antonio Conte e Silvio Baldini. Quest’ultimo, in verità, ha poche chance di essere confermato alla guida degli azzurri, dopo le due amichevoli con Lussemburgo e Grecia. Lo ha spiegato lo stesso presidente federale, quanto oggi sia quasi una scelta obbligata affidarsi a un grande nome. In pole position c’è Mancini, che ha lasciato la panchina dell’Al Sadd. «È sicuramente uno dei papabili», ha confermato Malagò. Mancini ha una voglia pazza di tornare sulla panchina abbandonata tra le polemiche nel 2023 e si accontenterebbe di un contratto non troppo oneroso, tra i 2 e i 2,5 milioni di euro netti. Qualche colloquio indiretto tra le parti c’è già stato, al netto delle smentite di rito. Ma non è una scelta già fatta. E attenzione a tenere fuori dai giochi Antonio Conte.