"Roberto Mancini è il ct della nazionale". Giovanni Malagò avrebbe scelto il nuovo commissario tecnico. E lo avrebbe comunicato - riporta l'Ansa - al Consiglio federale, convocato stamani in via Allegri, mettendo fine - almeno provvisoriamente - a giorni di silenzio e non detti. Solo ieri dribblava le domande dei giornalisti sul futuro della panchina azzurra e dei due dirigenti Paolo Maldini e Leonardo, che si sono dimessi, ma senza ancora un comunicato ufficiale. L’unica comunicazione, per adesso, arriva al Consiglio dal presidente della Figc sul nome che aveva in testa dall'inizio: quello dell’ex ct, fautore di una vittoria all’Europeo nel 2021. Due anni dopo, poi, lasciò dopo la mancata qualificazione ai Mondiali per un’offerta dall’Arabia Saudita, attirandosi i dissapori di tanti all’interno della Federcalcio. Con Mancini, Malagò condivide un’amicizia e le giornate al Circolo Canottieri Aniene, il club romano dove i due si frequentano da anni. L’altro nome sul tavolo era Conte, seppur più ingombrante dal punto di vista economico.Intanto, la Figc resta ancora senza direttore tecnico. Maldini e Leonardo si sono dimessi ieri sera dopo che il caso attorno ad Andrea Pirlo, il commissario tecnico designato bruciato dai suoi legami con la società di scommesse russa Fonbet, aveva reso insostenibile la loro posizione. E soprattutto, aveva svelato la distanza di vedute con Malagò sulla direzione del progetto. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i due erano contrari sia a Mancini sia a Conte e avevano tentato un'ultima carta su Thiago Motta, ma Malagò aveva detto no. In pole per il posto di Maldini c'è Claudio Ranieri, reduce da un’esperienza come senior advisor della Roma. Come riporta l'Ansa, sarebbe stato fatto anche il suo nome durante il Consiglio federale.