“La cucina, come ogni altro aspetto della vita cinese, sta vivendo un grande momento. Prima il Paese era chiuso in sé stesso, ma dopo le Olimpiadi di Pechino si è aperto al mondo. Ora è come gli Stati Uniti ai tempi dell’American Dream: tutto è possibile, se vuoi farlo”. A parlare è Andrew Wong, tornato da Hong Kong, seduto tra i decori orientaleggianti del suo ristorante A. Wong di Londra, l’unica insegna cinese due stelle Michelin fuori dall’Asia. A cena propone un menù degustazione che è un viaggio tra le tradizioni gastronomiche di una nazione tanto grande da confinare con altre 14. A pranzo, invece, va in scena il rito del dim sum.

Cos’è il dim sum?

“Né pranzo, né cena, sono tante piccole preparazioni per qualsiasi ora del giorno, piccoli bocconi da accompagnare al tè. Letteralmente significa “toccare il cuore”, perché è cibo del conforto”.

Gli interni del ristorante bistellato di Andrew Wong a Londra.

Per tutti i giorni?