Il lusso nel piatto? A Londra più che riguardare le cene stellate in lussuosi ristoranti fine dining sta diventando una faccenda domestica, d'uso e consumo quotidiano. Perché la spesa di tutti i giorni sempre più spesso si fa nei negozi alimentari di lusso. Negozi che nella capitale del Regno Unito si stanno moltiplicando a vista d'occhio, e di (fine) palato. Basti pensare alle cinque nuove aperture londinesi di questa estate di Whole Foods, i punti vendita specializzati in prodotti biologici di alta gamma. Una sorta di invasione di papille gustative d'élite segnalata di recente anche sul Times. Ma come mai tanta "ingordigia" per la spesa gourmet sotto il Big Ben?
La sede di Kensington di Whole Foods
Secondo alcuni osservatori l'ascesa dei negozi di generi alimentari di lusso a Londra non sarebbe una moda passeggera ma "un fenomeno culturale ed economico radicato nell'identità stessa della città". Secondo Holafly, azienda che fornisce servizi di connettività internazionale e ha il polso della situazione oltremanica, “a Londra il cibo di alta gamma è diventato un vero e proprio simbolo di appartenenza sociale". Tra i fattori che più fanno apprezzare questa tipologia di negozi, molto pesa l'estetica particolarmente curata con “interni di design, illuminazione studiata e impiattamenti perfetti e questo trasforma la spesa in un'esperienza altamente instagrammabile". Senza dimenticare l’attrazione della clientela londinese per il cibo salutistico e i prodotti biologici di cui può conoscere filiera e tracciabilità.







