Un universo in espansione, ma sempre più polarizzato: è qusta la fotografia della clientela del lusso scattata dall’11esima edizione dell’Altagamma Consumer and Retail Insight, presentata a Milano.

In primo piano il report “True-Luxury Global Consumer Insight” realizzato da Boston Consulting Group, che ha sottolineato come la ricchezza globale stia crescendo e si stia diversificando: mentre il Nord America resta il baricentro degli HNWI (”High Net Worth Individuals”, con un asset finanziario personale di almeno 1 milione di dollari), si affermano nuovi bacini in India e Sud-est asiatico. La popolazione HNWI globale ha superato i 940mila individui e si prevede una crescita di questo target in media del 9% annuo in termini di numero e dell’8% in termini di patrimonio entro il 2030.

Il processo di democratizzazione del lusso ha generato negli ultimi 50 anni una crescita straordinaria, con i consumatori aspirazionali, cioè coloro che spendono meno di 5mila euro l’anno in beni e servizi di lusso, arrivati a rappresentare oltre il 74% del valore complessivo del mercato. Questo segmento sta tuttavia mostrando ora alcune fragilità e, pur rappresentando ancora il 61% del mercato di alta gamma, registra un calo del 13% rispetto al 2013, a causa anche del calo del potere d’acquisto dovuto alla situazione globale di incertezza e alla crisi geopolitica. I cali più decisi si sono registrati in Cina (-45%) e in Europa e Stati Uniti (-30%).