La clientela del lusso è sempre più polarizzata: da un lato i clienti top-tier, che per beni e servizi di alta gamma spendono almeno 50 mila euro l’anno (ma in realtà arrivano a spenderne 10 volte di più) , dall’altro lato i consumatori aspirazionali, che acquistano occasionalmente prodotti di lusso.
Tuttavia, mentre i primi comperano sempre di più - tanto che, pur rappresentando lo 0,1% del totale dei consumatori, generano il 37% del valore del mercato - i secondi hanno progressivamente ridimensionato il luxury shopping. Di fatto, solo nell’ultimo anno oltre un terzo di loro ha ridotto o sospeso gli acquisti di prodotti di fascia alta (fonte: Studio True-Luxury Global Consumer Insights BCG-Altagamma).







