Enrico Bartolini sbarca in Cina. A Hangzhou, località famosissima in patria (e non solo) e davvero incantevole, porterà dal 6 marzo i suoi risotti ma anche piatti studiati con ingredienti locali. Il suo impero si espande ancora e arriva nel Paese più promettente, dove la cucina è da sempre un mito nazionale, il gusto si è entusiasmato all’Occidente e un gran numero di persone possiede autentiche ricchezze. La cittadina scelta è ricca di storia e di attrazioni, e ha “solo” una dozzina (abbondante) di milioni di abitanti. Bartolini aveva avviato da tempo l’operazione, ma ha dovuto adeguarsi ai tempi della burocrazia locale, che prevedono molti documenti e molti passaggi e obbligano gli uomini d’affari stranieri ad avere un partner cinese. Che in questo caso è un imprenditore asiatico.
L'annuncio di Bartolini sui social
L’esperienza
Per Bartolini non è il primo assaggio del continente asiatico, dato che da una decina d’anni ha due collaborazioni: con il ristorante Spiga, a Hong Kong nel quartiere frequentatissimo di Central, e con Amici by Enrico Bartolini, nella super gettonata isola di Bali, entrambi per S&S Hospitality. Inoltre, ha messo in piedi alcune realtà italiane (a Venezia) proprio con il sostegno di sponsor che vengono da quella parte del mondo, in particolare da Taiwan. Ma non era mai arrivato alla Cina continentale, su cui adesso si concentrano gli interessi degli investitori. Hangzhou, poco a Sud della rutilante Shanghai, è nella regione del Zhejiang, come Wenzhou, da dove arrivano moltissimi dei cinesi “italiani” e quasi tutti quelli residenti a Milano. Conta su una storia antica (è stata capitale) e sulla presenza di un fiume, un lago, panorami e scorci romantici, decantati da scrittori e poeti nei secoli.






