Roma, 22 giu. (askanews) – E’ allerta siccità nel bacino del fiume Po con il livello idrometrico che va dai -3,4 metri del Ponte della Becca (Pavia) ai -6,7 metri di Pontelagoscuro (Ferrara) fino ai -8 metri di Cremona, facendo salire l’allarme in un’area dove nasce quasi un terzo dell’agroalimentare Made in Italy e si concentra circa la metà dell’allevamento nazionale. Ad affermarlo è la Coldiretti con l’ondata di caldo record che sta causando i primi danni soprattutto al Nord Italia, con precipitazioni azzerate e le coltivazioni già entrate in sofferenza.

La Pianura Padana rappresenta infatti il principale polo agroalimentare del Paese, caratterizzato da produzioni ad alta intensità e da un elevato valore economico. In quest’area si concentra quasi l’intera risicoltura nazionale e circa la metà della produzione italiana di pomodoro da industria. Il bacino del Po ospita inoltre la maggior parte degli allevamenti bovini e suinicoli italiani, costituendo il fulcro delle principali filiere zootecniche nazionali. Da questo territorio provengono alcune delle eccellenze più rappresentative del Made in Italy alimentare, come i formaggi Dop Parmigiano Reggiano e Grana Padano, oltre a numerosi salumi e prosciutti di qualità certificata, tra cui il Prosciutto di Parma.