All’interno del pittoresco borgo di Spilinga, l’Accademia Internazionale di Cucina Mediterranea ha lanciato una serie di innovativi corsi di cucina che stanno attirando un numero crescente di visitatori. In un’epoca in cui il turismo si evolve costantemente, la vera novità è rappresentata dal ritorno a un modo di viaggiare più lento, lo ‘slow living’, che invita i turisti a godere delle esperienze con calma e relax, lontano dal ritmo frenetico delle grandi città. L’Accademia, già operativa dallo scorso anno, ha intrapreso un dialogo con tour operator internazionali per ampliare la propria offerta, rispondendo così alla crescente domanda di esperienze autentiche e tradizionali. I corsi di cucina, tenuti in lingua inglese, non solo permettono di apprendere le ricette tipiche della zona, ma offrono anche l’opportunità di immergersi nella cultura locale.

I Percorsi turistici

In collaborazione con l’amministrazione comunale, sono stati attivati tre percorsi turistici che pongono la cucina al centro dell’esperienza. Ogni itinerario è pensato per scoprire le bellezze di Spilinga e i suoi sapori unici: Spilinga Experience, questo percorso offre la possibilità di visitare due siti di grande significato, la Madonna delle Fonti, un luogo di fede e contemplazione, e un’area archeologica. Il tour si conclude con una cooking class che include anche una Wine Experience, dove gli ospiti possono assaporare i vini locali; Nduja Experience, qui i partecipanti possono esplorare i sapori autentici della Calabria attraverso un corso di cucina dedicato alla famosa nduja, accompagnato da una visita in azienda per vedere come viene prodotta questa prelibatezza; Monteporo Experience, questo itinerario si concentra sui prodotti caseari locali. Dopo una visita alle aziende produttrici, i partecipanti possono cimentarsi in un laboratorio sui formaggi, seguito da un corso di cucina che mette in risalto le tradizioni culinarie della zona.