La conviviale dell’Accademia della cucina a BonassolaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl mare e la poesia che diventano la cifra di una serata immersa fra i sapori della cucina ligure e le suggestioni di un paesaggio esaltato da un’affascinante ambientazione seicentesca. E’ quanto ha proposto l’ultima conviviale estiva dell’Accademia italiana della cucina che per l’occasione ha scelto come prestigiosa location Bonassola e uno dei primi palazzi costruiti in quel tratto della riviera, che oggi ospita l’Osteria antica Guetta. Un edificio che conserva ancora i pavimenti originali, i soffitti affrescati e i solai realizzati con legname recuperato dai vascelli che, in passato, si infrangevano sulla spiaggia durante le mareggiate. Oggi il locale è gestito dai soci Luigi Caputo, responsabile della sala, e dallo chef Mario Licata, che propongono una cucina che fonde la tradizione partenopea con le influenze liguri, arricchita dai sapori e dalle esperienze raccolte nei loro viaggi.
"Siamo arrivati in Liguria giovanissimi, seguendo i nostri zii che avevano investito in questo luogo stupendo – hanno spiegato Caputo e Licata – Dopo varie stagioni abbiamo sentito l’esigenza di fare altre esperienze in giro per l’Italia e, approfittando dei mesi liberi, abbiamo viaggiato per affinare il nostro gusto e le tecniche della ristorazione tra Asia e Mediterraneo. Siamo poi tornati alla Guetta con un bagaglio di esperienze che ci ha permesso di rilevare il locale e dargli una nuova forma e un nuovo servizio".






