La crisi delle memorie � un problema sempre pi� serio per i produttori di dispositivi (smartphone, tablet, computer etc.) e per le big tech e le aziende che hanno bisogno di data center.
Il costo delle memorie sta crescendo in modo significativo. Per tentare di arginare il problema, Google starebbe valutando la possibilit� di rivolgersi a un nuovo fornitore.
Come anche altre aziende del settore, infatti, Google � pronta a puntare su CXMT, per sostituire le memorie di Samsung, SK Hynix e Micron, le tre aziende che dominano il mercato.
La crisi delle memorie potrebbe limitare la diffusione dei nuovi Googlebook, progetto con cui l'azienda americana punta a conquistare il mercato desktop.
Una scelta economica










