La leadership di Nvidia nei chip per l’intelligenza artificiale è a rischio? Al momento no, ma se player come Google decidono di entrare nella partita, qualcosa può cambiare.
Big G, infatti, starebbe lavorando per trasformare i propri chip per l’AI da tecnologia a uso interno, in una nuova linea di business, seguendo una strategia che ricorda da vicino proprio quella adottata da Nvidia negli ultimi anni.
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il gruppo di Mountain View sta utilizzando la propria forza finanziaria per sostenere la costruzione di infrastrutture AI basate sui Tensor Processing Units (TPU), i processori sviluppati internamente e utilizzati da qualche anno per alimentare servizi come Search, YouTube e Gemini. L’obiettivo sarebbe piuttosto chiaro: ridurre la dipendenza del mercato dai processori Nvidia e creare un ecosistema alternativo in grado di attrarre clienti e investitori. Il denaro in ballo, del resto, è veramente tanto.
Secondo le fonti, però, il vero punto vincente potrebbe essere legato a qualcosa che va al di là del “semplice” chip. Secondo il Wall Street Journal, il colosso di Mountain View starebbe cercando di replicare una delle strategie che hanno contribuito al successo di Nvidia: usare la propria forza finanziaria per favorire la costruzione di data center basati sulle proprie tecnologie.









