Il mercato delle memorie DDR5 attraversa da mesi una fase anomala: prezzi in forte crescita, disponibilità ridotta e una domanda sempre più aggressiva da parte dei data center AI.

In questo scenario è emersa una scoperta che potrebbe cambiare gli equilibri industriali più rapidamente del previsto. Un modulo Corsair Vengeance DDR5 è stato identificato con chip DRAM prodotti da CXMT, azienda cinese finora rimasta ai margini del mercato consumer occidentale. Non si tratta solo di un cambio di fornitore: potrebbe essere il primo segnale concreto di una diversificazione della filiera globale della memoria.

Perché il mercato DDR5 è in crisi

Per oltre vent’anni il mercato DRAM è rimasto saldamente nelle mani di tre produttori: Samsung, SK Hynix e Micron.

L’esplosione dell’Intelligenza Artificiale ha però stravolto le priorità produttive. Molti impianti hanno spostato capacità verso memorie ad alta banda come HBM3 e HBM4, indispensabili per GPU e acceleratori enterprise. Il risultato è stato un progressivo restringimento della disponibilità DDR5 consumer, con aumenti di prezzo che in alcune regioni hanno superato il 70% in pochi trimestri.