MONTE ARGENTARIORevocato il bando sulla vendita delle ex scuole elementari di Porto Ercole, ma ne sarà fatto presto uno nuovo entro fine luglio. L’ultima delibera di giunta ha disposto infatti lo stop al bando fissato per il 29 giugno a 6 milioni e 200 mila euro, con lo scopo di emettere una nuova alienazione che impegni il vincitore, con un vincolo di 50 anni, a realizzare un "albergo vero". "Il ricavato della vendita tornerà tutto al paese in servizi e infrastrutture – sostiene l’assessore al bilancio Silvano Scotto –. Dopo 25 anni è il momento di fare qualcosa di concreto. Le ex scuole elementari di Porto Ercole sono un edificio che molti ricordano, e so che parlare di venderle non piacerà a tutti. Chi propone di tenerlo pubblico spesso non considera i costi reali: milioni solo per ristrutturarlo, più la gestione annuale. Il commercio di Porto Ercole oggi regge grazie agli alberghi, non alle seconde case. Chi soggiorna in albergo vive, consuma e spende qui ogni giorno. Chi ha una seconda casa arriva il venerdì e riparte la domenica". Dello stesso avviso il sindaco Arturo Cerulli. "Ho letto una comunicazione a firma dei presidenti di tutte le associazioni di Porto Ercole dove si chiede accoratamente di non venderla. Capisco e comprendo il loro punto di vista ma non lo condivido. Le loro motivazioni mi sembrano esclusivamente di carattere egoistico, con l’assoluta mancanza di proposte concrete. Noi siamo pronti anche a cambiare idea, basta che qualcuno suggerisca qualche percorso serio e alternativo che possa attirare le attenzioni delle giovani generazioni. Le scuole saranno messe all’asta (e non svendute) più o meno entro fine luglio. Qualcuno veicola il messaggio (falso) che al Comune serva far cassa per pagare l’acquisto dell’area dello Iacovacci. Non è così.
Ex scuole, il bando viene ritirato. Ce ne sarà un altro
MONTE ARGENTARIO Revocato il bando sulla vendita delle ex scuole elementari di Porto Ercole, ma ne sarà fatto presto uno nuovo...









