"Ex scuole di Porto Ercole, il gioco delle tre carte di una giunta che s’incarta sul bando". Il gruppo di opposizione Svolta per l’Argentario torna sull’argomento della struttura che un tempo ospitava le scuole elementari, il cui bando è stati ritirato per essere poi ripubblicato più avanti con l’obbligo, per chi acquisterà la struttura, di realizzare un complesso alberghiero.
"Ci sono voluti più di vent’anni di dibattiti sul futuro dell’ex scuola elementare perché la giunta comunale si accorgesse di un dettaglio macroscopico: dentro quell’edificio ci sono le associazioni locali. Una "scoperta" tardiva, quasi miracolosa, che ha il sapore del pretesto politico utile a congelare un bando di vendita che faceva già acqua da tutte le parti. Dire che la motivazione lasci perplessi è un eufemismo – dice il capogruppo Marco Nieto –. Le associazioni non sono spuntate dal nulla, occupano quegli spazi da decenni e sono il cuore pulsante della comunità. Pensare che gli uffici comunali ne abbiano ignorato la presenza fino al giorno dopo la pubblicazione del bando è un insulto all’intelligenza dei cittadini. Più che un sussulto di coscienza, il rinvio sa di ritirata strategica mascherata da buonsenso. La sospensione, del resto, non è un semplice arrivederci. Il Comune ha riscritto le regole del gioco, trasformando il bando in un percorso a ostacoli per qualsiasi investitore: vincolo di destinazione alberghiera per ben cinquant’anni, divieto assoluto di frazionamento e penali stringenti. Un vincolo mezzo secolare deprime il valore dell’immobile e restringe il mercato. Perché un privato dovrebbe rischiare milioni su un’operazione che vecchi studi tecnici definivano già "un buco nell’acqua". Ad oggi, non si è visto un solo nuovo piano di fattibilità economica che giustifichi questo cambio di rotta. Il sospetto è legittimo: si sta confezionando un bando destinato ad andare deserto? A rendere la vicenda un vero e proprio thriller amministrativo sono le parole del Sindaco, che in consiglio comunale ha profetizzato: "la ex scuola elementare diventerà inagibile".








