Il presidente Pachera punta il dito contro amministratore e direttore dei lavori: "Rimpalli inaccettabili"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA sei mesi dall’incendio a cui è seguita l’inagibilità delle Torri A, B e C, Il Comitato dei condomini per la trasparenza del Grattacielo, che rappresenta la maggioranza dei proprietari sfollati, torna a denunciare la situazione di "stallo". I membri del Comitato annunciano al contempo una "massiccia offensiva legale e amministrativa per porre fine a una gestione fallimentare e ostruzionistica da parte dell’amministratore e del direttore dei lavori".

Entrando nel dettaglio delle azioni legali, il Comitato ha depositato "una segnalazione a Comune, prefettura, polizia locale e protezione civile" nella quale si segnala "la reiterata inottemperanza dell’amministratore alle ordinanze sindacali emesse a gennaio 2026. Tali ordinanze imponevano la presentazione di perizie e cronoprogrammi entro 15 giorni. A distanza di mesi, nulla è stato fatto". Il secondo atto è "una contestazione e messa in mora al direttore dei lavori". Le accuse riguardano la presunta "grave violazione del dovere di trasparenza, un inaccettabile rimpallo di responsabilità documentali con l’amministratore e, fatto ancor più grave, il rifiuto di redigere il capitolato lavori aggiornato e computi metrici essenziali per sanare le prescrizioni dei vigili del fuoco, subordinando tale attività al previo saldo delle proprie spettanze economiche".