Un luogo simbolico, dove si plasmano le idee e i progetti in funzione della finzione scenica, a ricordare che il teatro nasce prima di tutto dal lavoro delle sue maestranze. E’ nei laboratori di scenografia delle Cascine, cuore artigianale del Teatro del Maggio, che si è svolta ieri la presentazione della stagione 2027, alla presenza della sindaca Sara Funaro, del presidente della Regione Giani e dei rappresentanti delle principali istituzioni culturali cittadine.
"Il lancio di questa stagione, come quello della scorsa – sottolinea Sara Funaro – conferma l’altissima qualità che c’è nella produzione e nella programmazione, e con un bilancio che sta reggendo solido, in cui l’amministrazione comunale non deve intervenire a integrare". Anche il presidente Giani conferma: "il fatto di vedere questa istituzione così ben sviluppata e condotta, come si vede anche dalla programmazione di quest’anno, è una soddisfazione".
Un programma ricco che vede in primo piano il ritorno di Daniele Gatti, acclamato direttore musicale. "Riprendo questo cammino con gioia – afferma – e torno in un ruolo che copre gran parte della stagione; ma il peso non si misura nel numero delle rappresentazioni: contano il lavoro quotidiano, la qualità e la continuità del progetto artistico".
















