Il Teatro dell’Opera di Roma scopre le carte per la stagione 2026/2027: dodici nuove produzioni tra opera e danza, undici titoli lirici e sette balletti. Il direttore musicale Michele Mariotti firma tre inaugurazioni consecutive fino al 2028, partendo da Stravinskij. Sul palco del Costanzi arrivano i grandi nomi del circuito mondiale: da Anna Netrebko, per la prima volta in Italia con Bartók, a Cecilia Bartoli che festeggia quarant'anni di carriera nel teatro del suo debutto
The Rake’s Progress di Stravinskij nella lettura scenica di Rafael R. Villalobos nel 2026. La clemenza di Tito di Mozart con la regia di Krzysztof Warlikowski nel 2027. Don Carlos di Verdi in cinque atti in francese firmato da Christof Loy nel 2028. Sono le tre inaugurazioni che segnano il percorso delle prossime stagioni del Teatro dell’Opera di Roma, tutte affidate al Direttore musicale Michele Mariotti. Oltre a queste importanti novità, il cartellone 2026/27 presenta poi 12 nuove produzioni fra opera e danza, 11 titoli operistici, 2 opere in concerto, 7 balletti di cui uno della Scuola di Danza, 4 eventi speciali e 2 tournée del Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato. Venti gli spettacoli in programma al Costanzi, quattro al Nazionale e uno al Teatro Valle nell’anno della sua riapertura. Una stagione che attraversa repertori, epoche e linguaggi diversi, accostando grandi classici, nuove produzioni, riscoperte e progetti rivolti alle nuove generazioni di artisti.











