Fondazioni liricheIn programma 13 titoli d’opera, sette balletti e sette concerti. L’«Otello» di Verdi per la prima di Sant’Ambrogiodi Gi.M.29 maggio 2026La prossima stagione del Teatro alla Scala sarà caratterizzata da «titoli del grande repertorio», come ha detto il sovrintendente e direttore artistico, Fortunato Ortombina, presentando il programma del 2026-2027, con 13 titoli di opera, 7 di balletto e 7 concerti, che aprirà il 7 dicembre con l’Otello di Giuseppe Verdi, diretto dal maestro Myung-Whun Chung, dal 1° gennaio 2027 nuovo direttore musicale della Scala, al posto di Riccardo Chailly.L’«Otello» d Verdi per il 7 dicembre«Otello è un titolo che evoca grandi sfide nel passato ed è un po’ un segno per questa stagione, caratterizzata da un buon equilibrio tra grandi maestri ormai di casa alla Scala e giovani emergenti», ha aggiunto Ortombina, ricordando che su 13 titoli d’opera tre saranno quelli mai eseguiti a Milano, quattro i debutti direttoriali e altrettanti quelli registici, a cui si aggiungono molte nuove voci.Sfide artistiche e sfide quotidiane, per mantenere la qualità e il prestigio internazionale del più grande teatro lirico italiano: «La sfida più grande è quella del lavoro di ogni giorno, e dal lavoro di ogni giorno emergono i risultati che fanno crescere tutti attorno a un’idea, attorno alla musica, ora anche con un nuovo direttore musicale».Nuovo direttore musicaleIl maestro Myung-Whun Chung rafforza con questo nuovo incarico il lungo rapporto con l’orchestra, il coro e anche il pubblico della Scala, di cui dal 2023 è anche direttore emerito della Filarmonica.Tra le sfide di questa e delle prossime stagioni, come anticipato ieri dal Sole 24 Ore in una intervista al sovrintendente, c’è quella di rendere la Scala sempre più accessibile e inclusiva, anche sul fronte dei prezzi.