Finite le preoccupazioni degli anni segnati dai bilanci in rosso, il Maggio Musicale Fiorentino guarda avanti e presenta un programma 2027 con nomi importanti e nuovi allestimenti per sette titoli d'opera sui dodici in cartellone, oltre a 20 grandi concerti sinfonici. "E' una stagione di grandi ambizioni", ha affermato Carlo Fuortes, sovrintendente della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, illustrando oggi il programma dell'89/a edizione del Festival, e quello della stagione 2027 del teatro, affiancato dal direttore musicale Daniele Gatti. Il rilancio del Maggio Musicale Fiorentino, puntualizza Fuortes, "ce l'abbiamo avuto addirittura già nel 2025 e viene confermato nel 2026", e si vede nei bilanci tornati in positivo. "Il bilancio sano - ha detto - deve andare di pari passo a un programma importante. Non è possibile fare un programma di livello e poi avere un bilancio in deficit, le due cose devono andare di pari passo: in questo caso sta andando così e di questo siamo ovviamente molto felici". E guardando al 2028, anno del centenario dell'Orchestra del Maggio, "i soci potrebbero fare uno sforzo maggiore per festeggiare questa grande data", suggerisce. L'opera di apertura dell'89/o Festival, il 18 aprile, sarà A Midsummer Night's Dream di Benjamin Britten, tratto dalla commedia di Shakespeare, in coproduzione internazionale con il Teatro Real di Madrid e la Royal Opera House di Londra, con la direzione di Ivor Bolton e la regia di Deborah Warner. La stagione si apre invece il 15 gennaio 2027 con La traviata di Giuseppe Verdi, nell'allestimento con la regia di Stefania Grazioli andato in scena nel 2024, e Alessandro Bonato sul podio. Appuntamento speciale il 21 aprile con l'intitolazione del Teatro a Vittorio Gui, fondatore del Maggio: Riccardo Muti, che aveva fatto appello per l'intitolazione, dirigerà la Troisième messe Solennelle in La maggiore per Coro e Orchestra per l'Incoronazione di Carlo X, di Luigi Cherubini. Si esibiranno musicisti di altissimo livello, da Beatrice Rana a Martha Argerich, da Grigorij Sokolov a Maxim Vengerov e Andrea Lucchesini; e tra i direttori, oltre a Gatti, Muti e Bolton, Zubin Mehta, Kirill Petrenko, James Conlon, George Petrou, Alexander Soddy, Emmanuel Tjeknavorian. Ma soprattutto, sottolinea Fuortes, "nel 2027 la conferma di questo definitivo rilancio sarà la presenza di grandissimi nomi anche tra i cantanti: verranno per la prima volta Jonas Kaufmann e Elina Garanca, ci sarà Anna Netrebko, ci saranno grandi cantanti internazionali che non sono mai stati qui al Maggio". Fra la soddisfazione della sindaca Sara Funaro, che è anche presidente della Fondazione, e del governatore toscano Eugenio Giani, c'è anche la gioia di Gatti: "La felicità di essere qui e di riprendere il cammino che era stato interrotto per breve tempo", ha affermato il musicista milanese, fresco di ritorno a Firenze dove era già stato direttore principale nel 2022-24. Dirigerà nel 2027 il Trovatore di Verdi, l'Elektra di Strauss e il Don Giovanni di Mozart, avviando in febbraio un ciclo sinfonico dedicato ad Anton Bruckner.
Maggio musicale, nel 2027 12 opere, 7 nuovi allestimenti e 20 grandi concerti - Musica - Ansa.it
Dodici titoli d'opera con sette nuovi allestimenti, venti grandi concerti sinfonici e una nuova produzione di balletto per la stagione 2027 del Teatro del Maggio e per l'89/a edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino. (ANSA)













