Un Teatro del Maggio da record "assoluto" per bigliettazione nel 2025.
"A oggi ha incassi che superano i 4.650.000 euro, risultato migliore nella sua storia: il precedente record è del 2017, poco più di 4 milioni e mezzo.
Mancano poco meno di due mesi alla fine dell'anno, arriveremo a circa 5 milioni". A parlare è il sovrintendente Carlo Fuortes, alla guida della Fondazione del Maggio musicale fiorentino da marzo 2024 dopo la gestione commissariale di Onofrio Cutaia.
Un "bel risultato", soprattutto considerando, spiega, "che è il mio primo anno 'pieno' riguardo anche alla programmazione: immaginare questo risultato dopo la crisi del Maggio. non me l'aspettavo".
Se chiaramente il dato economico-finanziario è "fondamentale" - alla fine ci sarà un incremento del 40% rispetto all'incasso 2024 che fu di 3,6 milioni di euro - Fuortes evidenzia come il risultato dimostri che "il teatro ha recuperato pienamente, anzi ha superato, il rapporto che aveva in passato con la città e il suo pubblico. Credo sia l'aspetto determinante: tutto questo è avvenuto senza aumentare il prezzo dei biglietti" né le alzate di sipario per la programmazione: quello che è "cresciuto molto è il riempimento di sala, con una media pari all'84% per recita". Quindi a essere aumentato è il pubblico "che ha ritrovato la fiducia nel teatro, un pubblico non solo di Firenze ma pure della Toscana, fatto anche di appassionati che stiamo intercettando da tutta Italia e di turisti stranieri".








