Doppio record per la Scala che nel 2025 supera i 40 milioni di euro di incassi di biglietteria. Un risultato storico che segna un +7,3% rispetto all’anno precedente, equivalente a 2,76 milioni di euro in più, a cui si aggiunge un altro record, quello del Museo Teatrale, che ha venduto biglietti per 3 milioni e 400 mila euro, cifra mai registrata in precedenza.

Le casse del Piermarini sono, dunque, in ottima salute all’avvicinarsi di un importante anniversario, come ha ricordato il sovrintendente Fortunato Ortombina: «L’11 maggio festeggeremo gli ottant’anni della ricostruzione del teatro — ha dichiarato — che è stata il simbolo della ricostruzione di Milano dopo le bombe del ‘43. Questo legame evidentemente è più forte che mai. Da quando mi sono insediato, ho indicato che la nostra priorità avrebbe dovuto essere portare a teatro il maggior numero possibile di milanesi, e non solo. Un dato così univoco, compatto, per gli spettacoli a teatro come per gli ingressi al museo, indica che abbiamo intrapreso la strada giusta. Di fronte alle grandi sfide che ci attendono nei prossimi anni, i dati che vediamo oggi ci rassicurano non solo perché mostrano una Scala finanziariamente solida, ma perché confermano l’identificazione della città con il suo teatro».