Inaugurata ieri la sedicesima edizione di Taobuk - Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara. Fino a lunedì 22 giugno, scrittori, filosofi, scienziati e artisti si confronteranno sul tema della Fiducia, filo conduttore dell'edizione 2026. Con le riflessioni del cardinale Gianfranco Ravasi sulla parola come luogo d'incontro, le lezioni di Vito Mancuso e Matteo Saudino dedicate alla fragilità e alla fiducia, il confronto tra Giovanni Malagò e Paolo Valentino sul rapporto tra cittadini e istituzioni, gli approfondimenti storici di Miguel Gotor, la Sicilia di Antonio Spadaro, la giornata inaugurale ha aperto un percorso di riflessione sul significato della Fiducia nel mondo contemporaneo. Anche la seconda giornata chiama a raccolta voci della cultura, del pensiero, dell'informazione e delle istituzioni, per indagare il tema al centro del festival.
La giornata prende il via con un appuntamento di grande rilievo nel panorama culturale italiano: la conferenza stampa con l’annuncio dei cinque finalisti del Premio Strega Saggistica 2026 (Palazzo Corvaja, ore 10).
A Palazzo Corvaja, ore 16, il maestro del romanzo spagnolo contemporaneo Eduardo Mendoza, in dialogo con Juan Carlos Reche Cala, unisce alla dimensione storica la forza dell’ironia, dando corpo a una scrittura capace di guardare alla nostra società con distacco critico. Grazie alla collaborazione con Ambasciata di Spagna in Italia e Instituto Cervantes Palermo, a Mendoza verrà conferito il Premio Sicilia.













