Taormina, 5 mag. (askanews) – Dal 18 al 22 giugno 2026 si terrà la sedicesima edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara. Oltre 200 ospiti da 30 Paesi si riuniranno a Taormina, da sempre meta di artisti e intellettuali e luogo simbolo della cultura mediterranea. Al centro di questa edizione il tema della Fiducia, intesa come radice etica, come forza generativa della convivenza civile, come scommessa sul domani. La fiducia ci permette di superare dubbi, paure e incertezze e di immaginare nuovi orizzonti comuni. In un mondo attraversato da cambiamenti rapidi, crisi globali e trasformazioni sociali, la fiducia diventa più che mai un bene prezioso e una necessità vitale. Ma anche una parola-chiave per indagare il rapporto tra essere umano e conoscenza, tra verità e percezione, tra cittadino e istituzioni, tra individuo e tecnologia.

Il concept scelto da Antonella Ferrara si articolerà in una prospettiva universale calata nel presente, come osserva la presidente e direttrice artistica di Taobuk: “C’è un rischio, tanto necessario quanto coraggioso, che attraversa ogni epoca: è l’atto di dare e chiedere fiducia. Una richiesta di reciprocità che ammette le fratture ma indica anche la possibilità della loro ricomposizione. In un tempo attraversato da crisi geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e profonde tensioni sociali, la fiducia non è più un presupposto acquisito, ma una scelta per costruire e ricostruire. Senza fiducia, nessuna democrazia può reggere, nessuna economia può svilupparsi, nessuna comunità può riconoscersi come tale. Taobuk 2026 nasce da questa consapevolezza e assume la fiducia come tema centrale non solo culturale, ma civile e politico: una questione che riguarda il rapporto tra cittadini e istituzioni, tra sapere e verità, tra libertà e responsabilità”.