La fiducia come catalizzatore di incontri, racconti, scritture, ricordi e riflessioni, come grammatica dell’esistenza e dei rapporti umani. E come filo che lega tutte le trame del ricco programma della sedicesima edizione di Taobuk, International Book Festival a Taormina che da anni, come ricorda il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani «è la dimostrazione di come la cultura possa diventare un motore concreto di sviluppo e promozione internazionale per la Sicilia».Ideato e diretto da Antonella Ferrara, promosso dalla Regione Siciliana-Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo con l’assessore Elvira Amata, e dei beni culturali, con l’assessore Francesco Paolo Scarpinato, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con il commissario straordinario Bernardo Campo, e con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina e del suo direttore Carmelo Bennardo, del Comune di Taormina con il sindaco Cateno De Luca, dal 18 al 22 giugno, nel nome dello stare insieme, ci saranno più di 200 ospiti da 30 paesi, per un programma multidisciplinare tra letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza.Il Gala degli Awards il 20 al teatro antico Molto atteso il Taobuk Gala, al Teatro Antico, nella serata del 20 giugno (verrà trasmesso su Rai 1 il 16 luglio), condotta da Antonella Ferrara e Massimiliano Ossini, con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania (l’ente lirico regionale coproduttore musicale dell’evento), e durante la quale saranno consegnati i prestigiosi Taobuk Award agli scrittori Abdulrazak Gurnah (Premio Nobel per la Letteratura), Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe, Donato Carrisi, al poeta Adonis, all’artista Anish Kapoor (che il 20 inaugurerà un’esposizione temporanea a Palazzo Corvaja, visitabile fino al 30), al cardinale Gianfranco Ravasi, al direttore d’orchestra Vitali Alekseenok, a Esther Duflo (Premio Nobel per l’Economia), all’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi, al filosofo e giornalista Bernard-Henri Lévy, alla cantante Nicki Nicolai, al sassofonista Stefano Di Battista, all’attrice Ester Pantano, al coreografo Domenico Zappalà e all’artista Valerio Adami, che ha realizzato il Manifesto di Taobuk 2026. Agli scrittori Felicia Kingsley e Eduardo Mendoza sarà conferito il Premio Sicilia.Sei percorsi tematici sulla fiducia La fiducia come arma per presidiare incontri, per muoversi in mappe comuni, questo intende essere il laboratorio umano di Taobuk, perciò secondo il concept di Antonella Ferrara, nei cinque giorni del festival si sono volute dispiegare sei strisce tematiche lungo le quali autori-cittadini del mondo si incontreranno, tra anteprime editoriali, dibattiti, talk, reading e attività performative. Se si scrive e ci si incontra per motivi diversi, ma anche per parlare con noi stessi, lo racconteranno in “La parola che ci tiene insieme” Haruki Murakami, Jonathan Coe, Dacia Maraini, Cristina Dell’Acqua, Eduardo Mendoza, Donato Carrisi, Adonis, Adulrazak Gurnah, Jan Brokken. E “Come si diventa umani” attraverso la parola, attraverso i libri, lo diranno Matteo Saudino, Vito Mancuso, Monica Calcagni, Felicia Kingsley, Massimo Maugeri, Valerio Callieri, Beatrice Zerbini, Salvo Filetti, Orazio Tomarchio, Romina Caruana, Rosario Blandino, Alessandra Strano, Mario D’Agostino. Sull’idea di affidarsi e stabilire un patto di reciprocità in “Il patto sociale” rifletteranno Luciano Fontana, Giovanni Malagò, Giulio Biino, Paolo Zangrillo, Angelino Alfano, Federico Fubini, Paolo Gentiloni, Manuel Valls, Marc Lazar, Bernard-Henri Lévy, Federico Zatti, Gherardo Colombo, Paola La Salvia, Miguel Gotor, Matteo Collura, Gianfranco Ravasi, Urbano Cairo, Massimo Bray, Alfio Bonaccorso, Massimo Gaggi, Tamara Jadrejcic, Chiara Colosimo, Antonio Balsamo e Matteo Piantedosi. E si interrogheranno su “Il futuro è una promessa?” Esther Duflo, Innocenzo Cipolletta, Francesco Cicione, Raffaella Case, Luigi Gianniti, Andrea Iacomini, Barbara Bellomo, Ludovica Mauri, Stefano Mauri, Annandrea Vitrano e Alessandra Tripoli. Ma il futuro sta già passando e l’avvento dell’intelligenza artificiale, la rivoluzione tecnologica con i suoi cambiamenti vertiginosi in tutti i campi, richiede di approfondire il rapporto tra “Umani e macchine” con Davide Casaleggio, Antonella Poce, Cosimo Accoto, Massimo Gulisano e Giuliana Panieri. Oltre dieci luoghi iconici della città, da Piazza IX Aprile a Palazzo Corvaja, da Palazzo Duchi di Santo Stefano a Casa Cuseni, dal Teatro Antico al Four Season San Domenico Palace, dalle 10 alle 22 di ogni giornata, si parleranno tra loro in “Geografie della fiducia” con Maria Attanasio, Stefania Auci, Elvira Seminara, Leonardo Colombati, Antonio Spadaro, Giuseppe Sottile, Barbara Bellomo, Maria Elisa Aloisi, Virginia Spanò, Giulio Perrone, Anna Giurickovic Dato, Shamma Al Bastaki, Igiaba Scego, Massimiliano Ossini, Lorena Spampinato, Eleonora Lombardo, Anish Kapoor, Valeria Bruni Tedeschi, Fabio Del Giudice, Stefano Mauri, Lino Morgante, Nino Rizzo Nervo, Gaetano Savatteri, Silvio Viale, Nicola Gardini.Strega Saggistica, il 19 la cinquina dei finalisti Sarà annunciata a Taormina il 19 giugno la cinquina dei finalisti del Premio Strega Saggistica alla sua seconda edizione, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento e Taobuk Taormina Book Festival in collaborazione con BPER. L’iniziativa, che nella scorsa prima edizione ha premiato Anna Foa con il suo “Il suicidio di Israele” (Laterza), celebra il valore della saggistica mettendo a confronto idee, ricerca e impegno civile. Interverranno alle 10 a Palazzo Corvaja Giovanni Solimine, Antonella Ferrara e Stefano Petrocchi.Gli approfondimenti tra giustizia, tecnologia e giovani Cultura, bellezza e apertura al mondo saranno protagoniste degli approfondimenti che arricchiranno il programma: “Giustizia e Legalità”, a cura di Elvira Terranova; “Atlante della Fiducia. Di ciò che tiene insieme le società” curato da Stefano Salis; “TaobukTech Edition. Il rapporto con la tecnologia come atto di fiducia verso l’umanità” a cura di Massimo Sideri; “VII Osservatorio Europa e Mediterraneo. Ricostruire fiducia nelle relazioni tra politica, economia e società globale” a cura di Paolo Valentino. Mentre si confermano TaobukTeen, lo spazio dedicato alla letteratura per ragazzi e ai progetti di promozione della lettura realizzati insieme alle scuole del territorio e TaoKids, la sezione pensata per bambini e ragazzi fino ai dodici anni, spazio all’arte contemporanea sarà dato dalla mostra allestita a Palazzo Duchi di Santo Stefano “Bellessere è Benessere. Il cavallo nell'opera di Jean Calogero", pittore di fama internazionale vissuto tra Parigi e la Sicilia, a cura di Tiziana Rasà. A 240 anni dal “Viaggio in Italia” di Goethe, il Premio Internazionale Wilhelm von Gloeden (20 giugno), fondato e diretto da Riccardo Tomasello, premierà Giovanni Caccamo, Giuseppe Messina e Maria Attanasio per la capacità di restituire alla Sicilia una cifra riconoscibile di bellezza e pensiero. E infine con Silent Book Party, Taobuk inaugura la sezione taorminese del Silent Book Club con una selezione di titoli costruita attorno al tema della Fiducia. Ogni pomeriggio alle 17:00, dal 19 al 22 giugno, a Palazzo Duchi di Santo Stefano, trenta lettori si ritrovano in silenzio con un libro di uno degli autori presenti al festival. E nella complessa macchina organizzativa del festival non può mancare lo spazio dei libri, con un bookshop in piazza IX Aprile. Il programma aggiornato con tutti gli eventi è su taobuk.it
A Taobuk 200 ospiti da 30 Paesi nel laboratorio del pensiero che costruisce relazioni: due Nobel e il Gala degli Awards
Il fittissimo programma delle giornate a Taormina, dal 18 al 22, in un festival diffuso tra le tante location con sei percorsi tematici












