Un autore e un’autrice molto diversi tra di loro, Jan Brokken e Felicia Kingsley, entrambi in Piazza IX Aprile, chiudono oggi il ricco panorama di incontri e di appuntamenti di Taobuk 2026, che si è mosso tra le geografie della fiducia. Brokken è uno scrittore e giornalista olandese che ha viaggiato a lungo nella “sua” Europa che ha raccontato e da cui è stato raccontato. I libri di Brokken sono di per sé un luogo narrativo immersivo, una cifra che ritorna nel suo ultimo libro, “La malinconia del viaggiatore” (Iperborea, traduzione di Claudia Cozzi), che sarà presentato stasera alle 20 in piazza IX Aprile in anteprima a Taormina in dialogo con la giornalista Giovanna Caggegi: un invito a esplorare l’Europa delle culture e delle identità, nel segno di una narrazione coltissima e limpida, sempre profondamente umana, che in quattordici racconti, inseguendo la grande cultura europea, fa palpitare le voci di altrettanti artisti europei esuli o inquieti.Quanto è di un lento viaggiare la cifra di Brokken, tanto è effervescente lo stile di Felicia Kingsley, alias autoriale dell’architetta emiliana Serena Artioli, due anime in un solo corpo per progettare architetture geometriche e narrative, in dialogo alle 21 in Piazza IX Aprile con la scrittrice Lorena Spampinato. Insignita del Premio Sicilia (assieme allo spagnolo Eduardo Mendoza), regina del romance contemporaneo, quello che un tempo veniva definita letteratura rosa, ha avuto un incredibile successo di pubblico con le sue fantasiose storie. Per tre anni consecutivi è stata l’autrice più letta in Italia, con oltre 4 milioni di copie vendute e 23 libri pubblicati, tradotta in 20 paesi.E sulle orme di Goethe, il Grand Tour rinasce a Taormina con il Premio Internazionale Wilhelm von Gloeden. Nel 240° anniversario del “Viaggio in Italia” di Goethe, l’Associazione Jacques Fersen di cui è presidente Riccardo Tomasello, riaccende lo spirito del Grand Tour. Nella splendida dimora storica di Casa Cuseni, abitata dapprima dal famoso pittore inglese Robert Kitson e poi da sua nipote, la scrittrice Daphne Phelps che le ha dedicato un suo scritto, il “Premio Internazionale Wilhelm von Gloeden” celebra arte e memoria con i premiati Giovanni Caccamo, cantautore che si è esibito sabato nella serata di gala cantando “La stagione dell’amore” di Franco Battiato e ha ricevuto il Taobuk Award, Giuseppe Messina, Maestro d’arte e restauratore della dining room di Casa Cuseni, e Maria Attanasio, poetessa scrittrice calatina, finalista nella dodicina del Premio Strega Narrativa con “La rosa inversa” (Sellerio 2026).