Il 21 giugno si celebra la Giornata Mondiale dello Yoga. Un disciplina che sta conquistando sempre più persone in tutto il mondo, solo in Italia sono circa 6 milioni e in tutto il mondo sono oltre 300 milioni che quotidianamente sono alle prese con asana e saluto al sole. E questa giornata può essere l’occasione per scoprire qualcosa di più su questa disciplina, per esempio le molte varianti. Un modo per “farsi un’idea” se a settembre ci si vuole cimentare sul tappetino.

Giornata Mondiale dello Yoga, promossa dall’ONU

Dal 2014 ogni 21 giugno non si celebra soltanto il solstizio d’estate ma anche la Giornata Mondiale dello Yoga. Promossa dall’ONU, su proposta del Primo Ministro indiano Narendra Modi all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, lo yoga è una disciplina che è stata poi riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Il motivo? Non solo l’essere praticato quotidianamente da milioni di persone in tutto il mondo, si superano infatti i 300 milioni, ma soprattutto perché è una pratica che si tramanda da secoli di generazione in generazione e aiuta ad avere un maggiore controllo sulla mente, sullo spirito e sul corpo. Con moltissimi benefici in ogni sfera. Dietro a ogni saluto al sole o a ogni posizione del cane c’è infatti un tipo di respirazione, un autocontrollo che ognuno esercita sul proprio corpo e sulla propria mente, un liberarsi da ogni pensiero e preoccupazione il tempo che si è sul tappetino. Oltre a essere una disciplina che non discrimina nessuno. Lo yoga è infatti adatto a tutti e a tutte le età.