Il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, si celebra ogni anno la Giornata Internazionale dello Yoga, istituita dalle Nazioni Unite nel 2014: ecco gli appuntamenti da non perdere

C’è chi ha iniziato per imparare a gestire l’ansia e chi semplicemente perché ne sentiva parlare ovunque. Poi, quasi sempre, succede qualcosa: lo yoga smette di essere una lezione sul tappetino e diventa un appuntamento con se stesse. Il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, si celebra la Giornata Internazionale dello Yoga, istituita dalle Nazioni Unite nel 2014 per promuovere una disciplina che unisce corpo, mente e spirito. Nel 2026 la ricorrenza arriva alla sua dodicesima edizione e ha come tema “Yoga for Healthy Ageing” (Yoga per un invecchiamento sano), un messaggio che sottolinea come la pratica possa accompagnare il benessere in ogni fase della vita.

Perché praticare lo yoga

Durante la pratica l’attenzione torna al respiro, ai movimenti, alle sensazioni del corpo. Lo yoga non è una gara di flessibilità e non premia la performance. Anzi, insegna a rispettare il proprio corpo esattamente per quello che è, in quel momento. Insegna anche a respirare prima di reagire, ad ascoltare prima di giudicare, a rallentare prima di andare in automatico. È una piccola rivoluzione quotidiana che può fare la differenza quando ci sentiamo sopraffatte da impegni, preoccupazioni o emozioni difficili da gestire.